Vibrate proteste da parte degli autori esclusi dall'iniziativa etrusca d'Oriente "Adria legge in cento minuti" (prima protesta)
Stamane, mentre portavo a compimento l’ultimo capitolo della mia opera titanica “ INFLUENZE DEL TEATRO KABUKI SULLA PRODUZIONE CULTURALE VENETA DEL DICIANNOVESIMO SECOLO” (opera finemente rilegata in cartongesso ed impreziosita da una serie di stampe a tiratura limitata realizzate dal maestro nippo-italiano GENNARO WATANABE ritraenti volti di persone che dormono a teatro) sono stato raggiunto, con mio sommo fastidio, dal solito nano in bikini il quale mi consegnava un papiro vergato a mano dall’amico artista GION BOMBONATO. Motivo del messaggio erano le sue lagnanze per non essere stato invitato alla lodevole iniziativa etrusca d’Oriente ADRIA LEGGE IN CENTO MINUTI. Seppur sfibrato dai notevoli impegni intellettuali nonché da una corposa bevuta, ho ritenuto doveroso postare di seguito il suo sentito quanto sincero messaggio intriso di delusione, avvilimento e prostrazione. “Stimato Erre, amico sincero, fulgido esempio di rancoroso giocatore di scacchi fallito, faro nelle buie notti ...