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Visualizzazione dei post con l'etichetta Vanni Destro

Passatempi per Natale

Vista la noia che affligge i rodigini durante le festività, lo staff della Ghenga torna a proporre un nuovo, spassosissimo spazio enigmistico per allenare la mente e divertirsi in compagnia. Se non avete di meglio da fare, proponetelo ai vostri amici la sera di San Silvestro. Non sarà una botta di vita, ma è sempre meglio che spendere 65 euro per mangiare zucchine saltate, ascoltare musica di merda e rimpiangere i bei tempi in cui il Comune a Capodanno non organizzava un cazzo.  Il quiz è il seguente: sapreste dire quali delle tre citazioni più sotto sono reali e quale è stata scritta di sana pianta da quel burlone di Vanni Destro? Buon divertimento. (Ringraziamo come sempre Svarion per il contributo artistico.) «Rovigo paga gli errori del passato. Il primo è stato togliere il corso d'acqua che invece in altre città è stato valorizzato.

Le grandi manovre da collezione

Sollecitate a gran voce dall’Europa intera e, pare, da una missiva segreta di Capitan Trichet, ma è talmente segreta che forse non sa neppure lui d’averla scritta, è stata presentata in questi giorni a Roma la collezione 2011 delle grandi manovre del supercommercialista governativo Giulio Tremonti. Un po’ dadaista, un po’ Toni Binarelli, l’ottimo Giulio ha saputo allestire, tra il visibilio e la sensazione di bruciore alle terga dei presenti, uno spettacolo di velocità trasformistica di primordine tanto che sembra, da un comunicato della Reuters, che Arturo Brachetti, non sopportando di essere stato surclassato voglia dare l’addio al palcoscenico. Ma vediamo i provvedimenti salienti della collezione che Tremonti, coadiuvato da alcuni sui stretti collaboratori, ha presentato.

Le battaglie di Emanuela: le droghe sonore

A volte ristampare roba vecchia torna utile per chi si fosse perso qualche notizia. Eccone una pubblicata su tuttamialacitta.net un anno fa. Se n'è più saputo nulla? Per la serie Parlamento allucinante, due cabarettisti a confronto. L’on. Emanuela Munerato fa un’interrogazione parlamentare sulle droghe sonore alla quale risponde il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri: Carlo Giovanardi. A quando una battaglia contro le frasi sataniche che si sentirebbero ascoltando i dischi al contrario? TUTTO ASSOLUTAMENTE VERO!!!!

Pronta per l'inaugurazione la superstrada delle vongole

Ristampiamo senza sosta, questa volta prelevando a man bassa da tuttamialacitta.net . Oggi proponiamo un articolo di Vanni Destro, roba vecchia ma sempre attuale, che conferma il vecchio assunto secondo cui quando un uomo pensa una stronzata a Singapore, a Rovigo si avvera. Porto Tolle, 11 settembre 2018 – Domani sarà una data storica per il Delta del Po. Il Governatore del Veneto Luca Zaia, accompagnato dai fidi Bortolussi e De Poli, entrati nella Lega Nord dopo la riconferma di Zaia alla guida della Regione col 98,5 % dei voti nel 2015, percorrerà su una decapottabile rigorosamente verde, alla velocità di 193 km. orari, per ricordare la multa per eccesso di velocità che gli fu comminata qualche lustro fa, mentre correva ad un convegno, da lui voluto, sulla promozione di comportamenti sobri tra i giovani al volante, la nuova “Superstrada delle vongole”.

LA GRANDE STORIA DELL’UNITA’ DELLA PADANIA: seconda puntata

-2) L’antro di Milius (traduzione per i leghisti polesani: l’antro non significa l’altro, ma caverna, grotta o luogo buio e misterioso) Viveva, vicino al villaggio dove dimorava Umburrt con la famiglia, in un tugurio mal riparato dalle intemperie, un tal Milius, un vecchio glabro e ieratico che veniva onorato dalle genti quale mistico e saggio. Prediceva il futuro leggendo le croste del paiolo della polenta taragna e di questo campava. Favoleggiava di un tempo passato in cui i Popoli Celtici erano uniti in una grande confederazione che andava dai gelidi mari del nord popolati dal magnapatate sapiens e dall’aringa infumegà, alle calde terre dove vivevano animali favolosi e misteriosi quali il liofantico, una specie di mammuth depilato come le danzatrici delle capanne chiuse o il “leon ch’el magna el moron”, un gatto ipertrofico che si nutriva di moretti seminudi, proprio l’esatto contrariio di ciò che accadeva tra le tribù dei Berici o dei Camuni che mantecavano i gatti nel latte di ...

LA GRANDE STORIA DELL’UNITA’ DELLA PADANIA: prima puntata

1 – Gli albori (traduzione per i leghisti polesani: non sono gli alberi, ma gli inizi) Il 16 marzo 2011, un giorno prima dell’Unità d’Italia, alle ore 13.25, per circa tre minuti, si festeggerà l’Unità della Padania. La ricorrenza verrà ulteriormente festeggiata dagli operosi padani lavorando 16 ore filate proprio per marcare la differenza con l’indolenza romana che, per l’italico anniversario, prevede l’ozio della festività statale. La Padania unita compie quest’anno esattamente 2550 anni ed è quindi molto più antica della stessa fondazione di Roma (ladrona). Ma come nasce la Padania?

SAFELAND-Operazione Genesi: spezzare le reni alla criminalità!

“Mi sono sempre battuta contro la criminalità con tutti gli strumenti a mia disposizione. La polemica sulle armi è invero strumentale. Mi si permetta un bel pernacchione a tutti coloro che l’hanno agitata”. L’assessore Nadia Romeo torna sulla vicenda dei vigili armati e della sicurezza in città, chiedendo di spazzare via i battibecchi da pollaio attorno all’iniziativa: “Fa parte di un più ampio piano per la sicurezza in città, che la giunta ha varato da anni e concordato con la Prefettura. E’ davvero triste che si riduca tutto a un dibattito sulle pistole”, spiega l’assessore, lanciando un vaso finto ming contro il muro. Il piano sicurezza del Comune, infatti, non si limita ai vigili armati, alle ronde padane invisibili e all’impiego di tutori meccanizzati come Isicop o il Martellatore. Contro la criminalità organizzata che ha trasformato Rovigo in una novella Gotham City, infatti, sono in atto molte azioni ignote ai cittadini.

Sicurezza: i piani della giunta Merchiori

“Tremate criminali, arriva Isicop!” E’ lo slogan scelto dall’assessore comunale Nadia Romeo per presentare il nuovo progetto per la sicurezza in città, che vedrà entrare in scena una nuova pattuglia di vigili-ninja armati come marines, ma soprattutto un nuovo robot, Isicop, che riporterà Rovigo ai fasti delle ronde padane robotizzate, del martellatore e di Padanius, i primi tutori dell’ordine cibernetici. Finanziato con un fondo speciale della Regione Veneto per la ricerca e l’innovazione, il robot Isicop vigilerà affinchè i numerosi lestofanti e mariuoli che s’aggirano in talune zone d’ombra della città non rechino nocumento all’incolumità dei cittadini.

Il Marangazzo Acquarolo

Frutto di uno studio di Fedora Quattrocchi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nel quale la signora afferma, dopo un’attenta sperimentazione fatta su scala 1:1000000000 nel proprio giardino di casa, che la CO2 è facilmente interrabile (ha catturato in una sportina del Lidl lo scarico della propria Fiat Duna e l’ha seppellito sotto una pianta di oleandro) e che le estrazioni di metano in Alto Adriatico non porterebbero al fenomeno della subsidenza semplicemente iniettando nelle bolle di gas estratto qualche miliardo di ettolitri di pipì di formica rossa dell’Alto Volta, si scopre l’esistenza di un altro mitico animale deltizio: il Marangazzo acquarolo, altrimenti detto “el scorezametano”.