Passa ai contenuti principali

Sicurezza: i piani della giunta Merchiori

“Tremate criminali, arriva Isicop!” E’ lo slogan scelto dall’assessore comunale Nadia Romeo per presentare il nuovo progetto per la sicurezza in città, che vedrà entrare in scena una nuova pattuglia di vigili-ninja armati come marines, ma soprattutto un nuovo robot, Isicop, che riporterà Rovigo ai fasti delle ronde padane robotizzate, del martellatore e di Padanius, i primi tutori dell’ordine cibernetici.
Finanziato con un fondo speciale della Regione Veneto per la ricerca e l’innovazione, il robot Isicop vigilerà affinchè i numerosi lestofanti e mariuoli che s’aggirano in talune zone d’ombra della città non rechino nocumento all’incolumità dei cittadini.
La giunta Merchiori ha elaborato un piano di impiego delle nuove truppe, individuando i punti critici per la sicurezza. “Saranno coinvolte anche le ronde padane”, spiega Nadia Romeo. Ronde padane a Rovigo? “Certo – spiega l’assessore – le ronde padane ci sono, ma sono invisibili agli occhi dei cittadini per non interferire con le attività di shopping e aperitivi. Grazie a questa loro particolare dote, le impiegheremo in missioni di intelligence contro il crimine che imperversa in città“.
Una delle aree prioritarie di intervento sarà piazza Matteotti, dove i vigili armati fino ai denti tuteleranno l’integrità delle nuove barriere architettoniche realizzate intorno al monumento e verificheranno periodicamente che nessuno abbia accesso all’area dei giardini (dove si dice abbiano luogo esperimenti atomici sotterranei per conto della Corea del Nord). Il robot Isicop, dotato di magli perforanti all’uranio impoverito, fungerà da supporto logistico nei momenti più caldi del pattugliamento, specie in viale Marconi, dove numerosi clochard destano turbamento e timore nei passanti. Saltato il progetto di bombardare l’area con il napalm (“Su questo non c’è unanimità nella giunta”, spiega il primo cittadino, Fausto Merchiori), si pensa di applicare un’ordinanza per il decoro e la decenza: i clochard potranno bivaccare sulle panchine del viale, ma solo con un aspetto decoroso. Dovranno indossare abiti da sera, essersi sbarbati e pettinati e infine sostituire i cartoni di Tavernello con calici di bonarda. I vigili scorteranno periodicamente alcuni educatori volontari, che impartiranno ai senzatetto corsi intensivi di dizione, portamento e galateo, affinchè possano interloquire con i passanti in maniera consona ai dettami di una società civile.

(da Tutta Mia la Città, 17 giugno 2010)

Commenti

Post popolari in questo blog

Prima missione di successo per l'assessore al Decoro

Foto di gruppo dei facinorosi prima del raid dell'assessore La città è più sicura, grazie all'assessorato al Decoro. Da settimane ci si interrogava sulla reale funzione del nuovo referato della giunta Piva, ma sabato, finalmente, l'assessore al Decoro è entrato in azione, sgominando un'intera banda di facinorosi al castello di Rovigo. Nell'indifferenza generale, i quattro (nella foto) bivaccavano nell'area delle due torri con striscioni dal contenuto eversivo (la Costituzione italiana) e messaggi violenti e offensivi. Non sono però sfuggiti all'occhio del tutore del pubblico decoro che, con l'ausilio della polizia locale, ha tosto sgomberato l'area dalle pericolosissime scritte, che avrebbero potuto traviare le menti degli infanti.

Rovigo capitale della pizza al taglio

(Un momento dell'inaugurazione di ieri.) Corso del Popolo trasformato in una distesa di pizza al taglio. E' l'originale spettacolo, a cui possono assistere in questi i giorni i rodigini e che ha creato un acceso dibattito in città. Questo week-end Rovigo si appresta ad ospitare nei padiglioni del Censer il secondo Festival Internazionale della Pizza al Taglio. Già accolto con successo nella sua prima edizione nel Comune di Carpanzano, provincia di Cosenza, il prestigioso evento promette di portare lustro e risalto alla città delle rose. Da qui l'idea dei commercianti del centro, accolta con favore dalla giunta Piva, di sfruttare l'eco mediatica dell'esposizione dell'area fiere per attrarre visitatori in centro con un'originale trovata: trasformare il tratto centrale di corso del Popolo in una gigantesca distesa di pizza al taglio multigusto. Ieri l'inaugurazione del nuovo corso commestibile, alla presenza delle autorità politiche, militari e rel...

La lettera sulle mazzette per l'appalto della discarica è una patacca! Numerose prove scagionano definitivamente gli accusati!

Clamoroso scoop de La Ghenga : la discussa lettera dell'anonimo imprenditore sulle richieste di bustarelle per un appalto è falsa. Lo ha scoperto un nostro informatore, analizzando numerosi indizi. Nella foto, il nostro informatore (in incognito per tutelarne la privacy) ROVIGO - "Quella lettera ormai l'ha letta tutta la città", ha affermato in questi giorni il procuratore Dario Curtarello, aprendo l'inchiesta sulla missiva di un anonimo imprenditore, che denuncia intrallazzi poco puliti attorno ad un appalto per una discarica nel rodigino. Forse per un errore delle poste, infatti, il misteriosissimo documento è ormai in possesso di chiunque: ne parlano da settimane gli anziani al bar dell'Auser, mia zia Alberta giura di averla trovata perfino tra i giornali della parrucchiera e si racconta che una seconda elementare se l'è trovata come traccia di un tema in classe. Nonostante i contenuti siano di pubblico dominio, tuttavia, i giornali hanno scelto...