Dopo l'ennesimo stop del progetto per la costruzione di una centrale a olio di colza nella frazione di Borsea, area Interporto, la E-factory ci riprova con una nuova proposta a km. zero che promette di essere un ulteriore passo in avanti verso l'energia pulita. E in effetti il passo ci sta tutto se consideriamo che la centrale in progetto funzionerà ad "olio di calza". "In pratica - ha dichiarato il progettista dell'E-factory - la nostra azienda si incaricherà di ritirare calze, calzini, calzerotti e pedalini dai cittadini di Rovigo e Comuni limitrofi per restituirli, dopo la fase di spremitura, debitamente lavati. In questo senso abbiamo richiesto alle Amministrazioni comunali di fare un'apposita ordinanza per imporre ai propri cittadini l'uso dello stesso paio di calze per almeno una settimana e l'obbligo di indossare solo pesanti scarponi felpati d'inverno e stivalI di gomma d'estate".
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