Passa ai contenuti principali

Gli auguri di Batman al nuovo Sindaco della Capitale Etrusca d'Oriente.

Mentre l’Italia intera va a rotoli cadendo nelle mani dei perfidi comunisti, il rinnovamento del Bel Paese parte da Adria e Rovighetto. Infatti, in piena controtendenza rispetto ai risultati elettorali nazionali, sulle ridenti città polesane spira il vento della libertà che sospinge le nuove ziunte del zentrodestra.
Molteplici gli attestati di stima giunti ai neo Sindaci delle due megalopoli. Tra i primi a complimentarsi per il ragguardevole risultato ottenuto Batman in persona il quale con solerzia e spirito di dedizione ha celermente inviato una lettera al nuovo Sindaco della Capitale Etrusca d’Oriente. Sempre ligio ai doveri di diffusione delle notizie attinenti all’amata zittà posto con letizia il testo completo del ben augurante messaggio del noto super eroe.

“Stimato Sindaco, chi le scrive è il sottoscritto Batman, noto super eroe di una città inesistente negli Stati Uniti d’America. Ier sera io e il fido Robin eravamo a caccia di una banda di razziatori di faraone che da tempo imperversano a Gotham City creando scompiglio tra la comunità degli allevatori del ben noto volatile. Accendendo la Bat-radio e sintonizzandoci sulla frequenza dei vigili urbani di Adria abbiamo sentito dell’eclatante risultato ottenuto da Lei e il suo schieramento.
Non le nascondo che sono stato preso da un sincero slancio emotivo che è sfociato in un pianto di joia e felicità che mi ha costretto a mollare il volante della Bat-mobile e gettare le braccia al collo del mio fido partner. Correndo in quel momento ai 200 all’ora ho perso il controllo della potente vettura e uscendo di strada siamo piombati come un missile dentro il salotto di casa di una famiglia di agricoltori mentre consumavano un cappone. Seppur storditi dal violento impatto siamo scesi dal fracassato mezzo e per la gioia dei villani ci siamo mangiati la prelibata pietanza inneggiando a lei. Se lo lasci dire: Era ora perdiana! Finalmente la Capitale Etrusca d’Oriente vivrà un nuovo rinascimento economico e culturale. Basta al degrado, basta all’indegno mercanteggiare di seggiole e seggiolini da parte dei vetusti nonché ammuffiti comunisti. Augurandole buon lavoro ritorno alla mia perigliosa attività di contrasto della criminalità di Gotham City. Dimenticavo, se dovesse aver bisogno di me non si faccia scrupoli mi chiami al Bat-telefono o accenda il Bat-segnale che sta sul tetto di Palazzo Tassoni!

Commenti

Post popolari in questo blog

Prima missione di successo per l'assessore al Decoro

Foto di gruppo dei facinorosi prima del raid dell'assessore La città è più sicura, grazie all'assessorato al Decoro. Da settimane ci si interrogava sulla reale funzione del nuovo referato della giunta Piva, ma sabato, finalmente, l'assessore al Decoro è entrato in azione, sgominando un'intera banda di facinorosi al castello di Rovigo. Nell'indifferenza generale, i quattro (nella foto) bivaccavano nell'area delle due torri con striscioni dal contenuto eversivo (la Costituzione italiana) e messaggi violenti e offensivi. Non sono però sfuggiti all'occhio del tutore del pubblico decoro che, con l'ausilio della polizia locale, ha tosto sgomberato l'area dalle pericolosissime scritte, che avrebbero potuto traviare le menti degli infanti.

La lettera sulle mazzette per l'appalto della discarica è una patacca! Numerose prove scagionano definitivamente gli accusati!

Clamoroso scoop de La Ghenga : la discussa lettera dell'anonimo imprenditore sulle richieste di bustarelle per un appalto è falsa. Lo ha scoperto un nostro informatore, analizzando numerosi indizi. Nella foto, il nostro informatore (in incognito per tutelarne la privacy) ROVIGO - "Quella lettera ormai l'ha letta tutta la città", ha affermato in questi giorni il procuratore Dario Curtarello, aprendo l'inchiesta sulla missiva di un anonimo imprenditore, che denuncia intrallazzi poco puliti attorno ad un appalto per una discarica nel rodigino. Forse per un errore delle poste, infatti, il misteriosissimo documento è ormai in possesso di chiunque: ne parlano da settimane gli anziani al bar dell'Auser, mia zia Alberta giura di averla trovata perfino tra i giornali della parrucchiera e si racconta che una seconda elementare se l'è trovata come traccia di un tema in classe. Nonostante i contenuti siano di pubblico dominio, tuttavia, i giornali hanno scelto...

Una bella botta di Benito

"Apologia del fascismo io? Ci mancherebbe, conosco la storia e gli errori commessi da Mussolini. Io ho una coscienza civile". Con questa lapidaria replica sulle pagine de La Voce, si era chiusa qualche settimana fa la querelle sulla segretaria della Cisl polesana, Valeria Cittadin, sgamata dal Corriere del Veneto mentre postava su Facebook una frase di Benito Mussolini ("Molti nemici, molto onore") per controbattere alle critiche di alcuni ambientalisti sulla riconversione a carbone di Polesine Camerini. "Non m’importa che la frase sia di Mussolini, m’interessa il concetto che esprime, rappresenta come mi sento", aveva spiegato al Corriere del Veneto fin da subito. Se una frase è bella, insomma, non fa alcuna differenza che sia stata detta da Levinàs o da Adolf Hitler, da Voltaire o da Charles Manson. Incalzata dalla Voce , mentre gli altri giornali non si accorgevano della notizia, la Cittadin replicava ancora più stizzita che non c'era "nie...