Passa ai contenuti principali

Veementi proteste dei Satanisti Etruschi d'Oriente

Ier sera, mentre mi trovavo nei miei oscuri laboratori intento alla preparazione di alcune barre di cadmio, sono stato raggiunto da un nano in bikini il quale mi ha consegnato un messagio cartaceo vergato con il sangue. Dopo aver congedato il tapino latore del messaggio sono passato alla lettura del medesimo.
Ligio al dovere di informazione capillare e diffusa posto senza apporre alcuna modifica.


"Intanto W Satana. Alora Erre chi ti scrive qua siamo noi, Pasquale e Loriano capi indiscussi dei Satanisti Etruschi.
Per un bel toco no gabbiamo ritenuto di scriverti parchè siamo della ggente tollerante co tutti anche con i dificenti come te ma adesso basta perchè siamo stanchi e logorati. A te e al tuo degno compare Juanin McNamara: PAJASSI! Noi ci sentiamo offesi in quanto facenti parte di quel 51 e rotti percenti che ganno votato a Bobo che è pieno di novità a differenza di tuti queli altri che sono solo buoni a stare dalla parte del formentone. Voi fate i furbaccioni ma a noialtri no ci tolete per il culo parchè la sappiamo lunga.... eccome. Tanto per dire noi Satanisti siamo degli anarchici individualisti che attraverso la lettura di svariati libri siamo 'rivati al NASISMO e ci fa schifo tuto il potere ma abbiamo le nostre esigense da soddisfare oltre ai ben noti riti. Poi basta che difendete i sigagni e i fnoci che guardano i sederi degli omini che è una vergogna. Sappi che questa lettera è stata scrita co' el sangue de na galina a cui Loriano ha staccato la testa con un morso davanti al portone del simitero mentre io recitavo la bibba a la rovescia e quindi è piena di un malefricio potentissimo datoci direttamente dai diavoli che a noi ci ano conferito dei grandi poteri tipo vincere ale machinette nei bar o diventare invisibili in luoghi affollati. Ti avertiamo: BASTA A TORE IN GIRO o te tiremo el colo come a un polastro........ ti e anca a Juanin. Speriamo che tu gabbia capito e adeso noi come siamo venuti ci è ne andiamo parchè el sole el magna le ore e dobbiamo dedicarci alla speculazione di borsa sulla piazza di Tokio prima della chiusura. AI ITLER, W I DIAVOLI, W SATANO!

Commenti

Post popolari in questo blog

Prima missione di successo per l'assessore al Decoro

Foto di gruppo dei facinorosi prima del raid dell'assessore La città è più sicura, grazie all'assessorato al Decoro. Da settimane ci si interrogava sulla reale funzione del nuovo referato della giunta Piva, ma sabato, finalmente, l'assessore al Decoro è entrato in azione, sgominando un'intera banda di facinorosi al castello di Rovigo. Nell'indifferenza generale, i quattro (nella foto) bivaccavano nell'area delle due torri con striscioni dal contenuto eversivo (la Costituzione italiana) e messaggi violenti e offensivi. Non sono però sfuggiti all'occhio del tutore del pubblico decoro che, con l'ausilio della polizia locale, ha tosto sgomberato l'area dalle pericolosissime scritte, che avrebbero potuto traviare le menti degli infanti.

La lettera sulle mazzette per l'appalto della discarica è una patacca! Numerose prove scagionano definitivamente gli accusati!

Clamoroso scoop de La Ghenga : la discussa lettera dell'anonimo imprenditore sulle richieste di bustarelle per un appalto è falsa. Lo ha scoperto un nostro informatore, analizzando numerosi indizi. Nella foto, il nostro informatore (in incognito per tutelarne la privacy) ROVIGO - "Quella lettera ormai l'ha letta tutta la città", ha affermato in questi giorni il procuratore Dario Curtarello, aprendo l'inchiesta sulla missiva di un anonimo imprenditore, che denuncia intrallazzi poco puliti attorno ad un appalto per una discarica nel rodigino. Forse per un errore delle poste, infatti, il misteriosissimo documento è ormai in possesso di chiunque: ne parlano da settimane gli anziani al bar dell'Auser, mia zia Alberta giura di averla trovata perfino tra i giornali della parrucchiera e si racconta che una seconda elementare se l'è trovata come traccia di un tema in classe. Nonostante i contenuti siano di pubblico dominio, tuttavia, i giornali hanno scelto...

Una bella botta di Benito

"Apologia del fascismo io? Ci mancherebbe, conosco la storia e gli errori commessi da Mussolini. Io ho una coscienza civile". Con questa lapidaria replica sulle pagine de La Voce, si era chiusa qualche settimana fa la querelle sulla segretaria della Cisl polesana, Valeria Cittadin, sgamata dal Corriere del Veneto mentre postava su Facebook una frase di Benito Mussolini ("Molti nemici, molto onore") per controbattere alle critiche di alcuni ambientalisti sulla riconversione a carbone di Polesine Camerini. "Non m’importa che la frase sia di Mussolini, m’interessa il concetto che esprime, rappresenta come mi sento", aveva spiegato al Corriere del Veneto fin da subito. Se una frase è bella, insomma, non fa alcuna differenza che sia stata detta da Levinàs o da Adolf Hitler, da Voltaire o da Charles Manson. Incalzata dalla Voce , mentre gli altri giornali non si accorgevano della notizia, la Cittadin replicava ancora più stizzita che non c'era "nie...