Passa ai contenuti principali

Post

Che scoop!

Chiediamo il premio Pulitzer. Per il cartello . 

Gesti eclatanti!

Con le dimissioni del primo cittadino, Bruno Piva, il capoluogo polesano è privo di una guida e di una leadership che pianifichi il futuro della città. Mentre i cittadini si interrogano incuriositi - soprattutto per cercare di capire quale sarebbe la novità - panico e caos serpeggiano a Palazzo Nodari, in alcuni bar del centro e in qualche salone da parrucchiera. Che ne sarà della giunta Piva? Cosa faranno i suoi assessori? Qualcuno si ricorderà di loro per qualche ragione? Queste e altre domande rimbalzano tra gli analisti politici e i crocchi di anziani ai giardinetti, mentre i ben informati danno per certi un nuovo gesto eclatante del sindaco! Curiosi come siamo, noi de La Ghenga abbiamo attivato il nostro think tank politico per cercare di prevedere le prossime mosse di Bruno Piva e rassicurare la popolazione smarrita sulle sorti della città delle rose. Ecco i possibili scenari: - Bruno Piva si incatenerà all'alba ad un platano di via Fuà Fusinato, dichiarando il proprio ...

Rivelazioni, capitolo 4: Tutta la verità su... Monello Vianello!

Ci eravamo dimenticati in un cassetto questo post, quarto capitolo di una serie di rivelazioni su alcune celebrità di Rovigo . Avevamo iniziato tipo un anno e mezzo fa, ma ce la siamo presa comoda. Dopo le rivelazioni su Monello Vinello e Pino Sbando, ecco finalmente tutta la verità sul famosissimo Monello Vianello. E il terzo capitolo? Erano le rivelazioni su Juanin McNamara. Con calma, prima o poi, pubblichiamo anche quelle. Su Monello Vianello le informazioni sono contraddittorie. C'è chi dice che si tratti di Deboro Serracchiani, idraulico di Presciane, quasi omonimo dell'europarlamentare del Partito Democratico. Dell'apparente età di 28 anni (in realtà ne ha 29) Serracchiani è riconoscibile per i vistosi tatuaggi neonazisti che gli sono stati imposti dalla madre all'età di sei anni, per cammuffarne la fisionomia, impensierita da una possibile rivalutazione delle teorie scientifiche di Cesare Lombroso. Altri sostengono che Monello Vianello sia Ermanno G...

Il gioco dell'oca

Con nuova, eroica, esibizione di muscolarità, in questi giorni è stato sgomberato l'ex ospedale Maddalena, fatiscente struttura abbandonata nel cuore della Commenda, dove avevano trovato alloggio diversi senzatetto. Pochi giorni fa era toccato alle ex piscine comunali "Baldetti", anche quelle abitate da diverse persone senza casa. Prima ancora, il Comune di Rovigo aveva mandato la polizia locale a sloggiare una famiglia di rumeni prima dall'ex ospedale in centro storico, poi da alcune case abbandonate. E' la versione rodigina delle politiche sociali: il gioco dell'oca. Mentre il Comune preparava lo sgombero delle piscine comunali dagli inquilini indesiderati,  l'assessore dal cuore d'oro, Gianni Saccardin, rassicurava i cuori d'oro suoi pari sulla sorte di chi sarebbe finito per strada: "Per le persone domiciliate nel nostro Comune, abbiamo il nostro centro d'ascolto - precisa il vice sindaco Gianni Antonio Saccardin, assessore alle Po...

Bruno, facci sognare!

Tocca, periodicamente, scrivere un post di esortazione al primo cittadino Bruno Piva, il sindaco che Rovigo si merita, per incoraggiarlo a non mollare. In questi giorni sono tante le richieste di dimissioni lanciate al sindaco, che abbiamo sentito l'esigenza di aggiornare questo blog semidefunto per lanciare il nostro appello: Bruno, resta! Fa bene il primo cittadino di Rovigo a sbattersene il cazzo degli appelli del centrosinistra, degli inviti della Lega e del colpo basso della sua maggioranza. Fa bene a rimanere a capo della città, che tanto degnamente rappresenta. Sono quasi tre anni che Bruno Piva è sindaco del capoluogo polesano. Gli è stato chiesto di dimettersi per la totale assenza di qualsiasi progetto di rilievo da parte della sua giunta? No. Per aver inviato la Polizia Locale a sgomberare i senzatetto? No. Per aver annientato i magri residui di politiche giovanili in città? No. Per aver provocato la trasferta a Padova della Fiera delle Parole? No. Per la distruzion...

Due punto zero

Come sta la nostra città? Ce lo indica il tormentone dell'Informagiovani, che al centesimo annuncio dell'assessore che ama i giovani (ricambiato), Andrea Bimbatti, ha finalmente riaperto i battenti il 20 dicembre 2013, due anni dopo la chiusura. Celebrato dal Comune e, a seguire, dai media locali, il nuovo Informagiovani non è il vecchio Informagiovani, ma un "Informagiovani 2.0", che sarà gestito "in house" dal Comune, "totalmente accessibile grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie". In pratica sarà un internet point presidiato da impiegati comunali che finora hanno fatto tutt'altro, in cui i giovani si potranno arrangiare a cercarsi quel che serve navigando in internet. E per realizzare 'sta stronzata ci hanno messo solo due anni! Intanto il sito dell'Informagiovani 2.0 e quello del Comune non ci illuminano su alcune questioni marginali: ad esempio, la scelta di inaugurarlo il 20 dicembre, un minuto prima delle festività n...

Bimbatti, solo grandi successi!

Un anno fa l'assessore che piace ai giovani, Andrea Bimbatti, riapriva ufficialmente l'Informagiovani. Siamo passati varie volte a vedere come va la punta di diamante delle politiche giovanili rovighesi, ma l'ufficio era ancora avvolto dalle ragnatele. Recentemente, dopo aver annunciato varie volte l'imminente apertura dello sportello, Bimbatti aveva rassicurato le giovani generazioni a mezzo stampa: tranquilli, entro l'estate riaprirà. Attendiamo il prossimo equinozio per sapere se anche questa promessa sarà mantenuta. Altrimenti si rischia che ci tocchi riaprire il blog (non credeteci, però, dopo un anno ci è passata la voglia). Nel frattempo, dopo aver rilanciato le politiche giovanili in città e salvato la vita di un paio di anziani, l'assessore che piace ai giovani ha aperto un locale per i giovani. Dell'allora imminente apertura dava cronaca l'impareggiabile Resto del Carlino in una copertina del febbraio scorso. In queste settimane ci è capita...