Passa ai contenuti principali

Bimbatti, solo grandi successi!

Un anno fa l'assessore che piace ai giovani, Andrea Bimbatti, riapriva ufficialmente l'Informagiovani.
Siamo passati varie volte a vedere come va la punta di diamante delle politiche giovanili rovighesi, ma l'ufficio era ancora avvolto dalle ragnatele. Recentemente, dopo aver annunciato varie volte l'imminente apertura dello sportello, Bimbatti aveva rassicurato le giovani generazioni a mezzo stampa: tranquilli, entro l'estate riaprirà. Attendiamo il prossimo equinozio per sapere se anche questa promessa sarà mantenuta. Altrimenti si rischia che ci tocchi riaprire il blog (non credeteci, però, dopo un anno ci è passata la voglia).
Nel frattempo, dopo aver rilanciato le politiche giovanili in città e salvato la vita di un paio di anziani, l'assessore che piace ai giovani ha aperto un locale per i giovani. Dell'allora imminente apertura dava cronaca l'impareggiabile Resto del Carlino in una copertina del febbraio scorso. In queste settimane ci è capitato di passare davanti alla nuova impresa dell'assessore che piace ai giovani: all'esterno c'è un immenso cartello con la scritta "affittasi". Forse il localino ha fatto flop (strano, perchè a Rovigo mancava proprio un locale), o forse non ha mai aperto. Visto che c'è di mezzo Bimbatti, probabilmente aprirà entro l'estate.

Commenti

Post popolari in questo blog

Federalismo residenziale

"La Lega è al potere da quindici anni e non ha fatto niente. Allora io ho proclamato il federalismo residenziale: padrone a casa mia e vediamo cosa dicono". E' la nuova frontiera del federalismo, quella lanciata da Marco Sassoni e dalla sua famiglia (nella foto), che un mese fa si sono proclamati indipendenti dallo stato italiano, per protesta contro il flop politico della Lega Nord. "Mi iscrissi al partito di Bossi dieci anni fa, convinto che potesse rappresentare una fonte di cambiamento - rammenta Sassoni - Noi siamo una famiglia solida: io sono un libero professionista, faccio il rappresentante di prodotti tessili. Mia moglie Rutvalda è l'angelo del focolare, che si prende cura della casa e dei nostri bei figli, Edgardo e Umberto, cresciuti all'insegna dei valori cristiani, primi in tutte le materie a scuola, educati e rispettosi dei genitori".

Storia di Rovigo in bustine, puntata 5

Le numerose attestazioni di stima e apprezzamento pervenute nella buca delle lettere di Ivana Fracchia ci esortano nel continuare a somministrarvi questa rubrica domenicale sulla storia di Rovigo, lontana dagli esercizi esegetici più in voga, ma allo stesso tempo curata e rigorosa nel raccontarci storie e fatti che, invero, destano stupore e maraviglia. Oggi parliamo di una delle piazze più importanti del centro storico. I misteri di piazza Garibaldi Nel tredicesimo secolo le dodici piazze di Rovigo erano chiamate con i nomi dei segni zodiacali. In quella che allora era nota come piazza dell'Ariete, si tenevano i riti per l'equinozio di primavera, durante i quali i cittadini di Rovigo lanciavano in aria le tradizionali zucche ornamentali di Codigoro ed erano frequenti i tafferugli con le milizie cittadine.

Graziano, vogliamo la moviola!

(Foto elaborata su un'idea di Vanni Destro) Graziano Azzalin: anni fa era convintamente contrario al carbone a Porto Tolle, quando ancora andava di moda esserlo, ma prima o poi tutti cambiano idea. Il problema è farlo alla giusta velocità. In campagna elettorale Azzalin dichiarava, sulla stess scialba lunghezza d'onda del suo partito: "Eh, ormai la centrale a carbone l'hanno fatta, tanto vale cercare di guadagnarci qualcosa". La centrale non era stata ancora fatta, a dire il vero, e comunque il centrosinistra non si era particolarmente sbattuto per fermare l'iter, anzi. Non è che è vietato cambiare idea, per carità, ma può essere un casino quando uno cambia posizione su un argomento a una velocità tale da rischiare come minimo uno stiramento muscolare.