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Brum! Brum! Brum!

"Da quando sono assessore, cambio macchina ogni tre anni". La dura vita dei pubblici amministratori emerge, con circostanziata crudezza, dall'intervista rilasciata giusto l'altro ieri al quotidiano on line Rovigo Oggi dal vicepresidente della Provincia, il compagno Guglielmo Brusco. Una vita fatta di sacrifici, continue trasferte e panini mangiati al volo, che sicuramente commuoverà giovani precari e cassa integrati dell'intero territorio provinciale. Sono ben poca cosa i duemila e rotti euro al mese di indennità a fronte di un impegno gravoso quale quello dell'assessore provinciale. Ecco perchè per costoro, si scopre, è previsto un supplemento di sabadina, il rimborso chilometrico per raggiungere il posto di lavoro.

Tragici effetti della cancellazione del Polesine

(La piccola Luitberga sulla scena dell'incidente) La scomparsa della Provincia di Rovigo miete le prime vittime. Forse a causa della stanchezza o dell'eccessiva fiducia riposta nel navigatore satellitare, un'intera famiglia tedesca di ritorno da Gabicce Mare ha perso la vita precipitando dall'autostrada A13 direttamente nel braccio di mare che ha sostituito il Polesine. Salva solo la figlia maggiore, Luitberga. che si è lanciata dal finestrino un istante prima del volo dalla scogliera. Gli inquirenti hanno aperto un'accurata inchiesta.

Storia di Rovigo in bustine, puntata 7

I lavori per l'Autostrada Ponte Marabin-San Bortolo Ebbene sì, per la prima volta pubblichiamo un contributo inedito di Ivana Fracchia. Incredibile, ma vero, ci siamo assicurati la collaborazione della prestigiosa storica rodigina, in cambio di cinquemila lire la settimana (la signora Fracchia è un'euroscettica). In questo gradito ritorno, ci occupiamo della principale arteria della città, da sempre al centro di un acceso dibattito. Il corso del Popolo Abbiamo già approfondito la storia dell'Adigetto nella prima puntata di questa rubrica. Oggi andiamo a trattare brevemente la storia di ciò che sorse al posto del fiume, la strada che tuttora taglia in due la città.

Sparita la provincia di Rovigo: si teme un attacco degli Ufi

(Una mappa aggiornata del Veneto) Sconcerto, sbigottimento, orrore e panico nella Regione del Veneto. Ieri notte, allo scoccare delle 24 è letteralmente scomparsa la Provincia di Rovigo. Stamane, tra lo stupore generale, un profondo fiordo con un estesissimo braccio di mare si è presentato agli increduli occhi degli osservatori là dove, fino a poche ore prima, si estendeva la provincia polesana. Dramma anche per gli abitanti della ridente provincia i quali si sono ritrovati materializzati in diverse località d’Italia. Mai nella storia un simile evento si era concretizzato e svariate le ipotesi. A tal proposito ho affidato il compito al fido Pino Sbando di contattare il fior fiore degli scienziati mondiali nonché dei famosi impostori e millantatori per avere le loro opinioni. Sentiti anche politici e alcuni sfortunati abitanti delle zittadine sparite nel nulla. Posto per dovere di cronaca.

Storia di Rovigo in bustine, puntata 6

Fino all'ultimo pensavamo che Ivana Fracchia, l'anziana collaboratrice di questo blog, non avrebbe consegnato per tempo la sua rubrica settimanale sulla storia della nostra città. Da qualche giorno ella si trova infatti ospite di una struttura protetta, dopo essere stata trovata a camminare nuda e in stato confusionale nel parco dell'Iras. Ciononostante, dopo infiniti solleciti, ci ha consegnato questo nuovo capitolo della sua avvincente rubrica. Rovigo e i suoi quartieri Oggetti di contese territoriali sfociate nei secoli in decine di guerre e financo in un sanguinoso pogrom nel 1677, i quartieri di Rovigo sono oggi solamente cinque: la Commenda, suddivisa in due settori, San Bartolomeo, Sanpiox, la Tassina e il poco conosciuto Branziopone.

Ristampe estive: le visioni di Leonida Gusmaroli, parte seconda

In attesa che l'amico Leonida batta un colpo e ci mandi finalmente del materiale inedito, eccovi di nuovo un po' di roba vecchia ma sempreverde e, non poteva essere altrimenti, col senno di poi profetica. Rivoluzione per la rete viaria provinciale Messa alle strette per la mancanza di fondi, la Provincia deciderà di privatizzare l'intera rete di strade del Polesine, sul modello delle autostrade. Dopo la Transpolesana, dunque, saranno a pedaggio tutte le strade provinciali e comunali, esclusi i vicoli ciechi. Dopo quindici anni di lavoro per ammodernare la rete viaria, nascerà il primo sistema autostradale integrato provinciale, che verrà inaugurato con una cerimonia in pompa magna dal futuro presidente della Regione, Renato Chisso, e dai tre presidenti della Provincia (tra qualche anno il Polesine verrà suddiviso in tre entità amministrative indipendenti), Renzo Marangon, Carlo Alberto Azzi e Antonello Contiero.

Capitale Etrusca d'Oriente. Risolto il problema della Jungla di Borgo Dolomiti. Il Comune assolda TARZAN.

Dopo le innumerevoli polemiche sulla situazione di degrado di Borgo Dolomiti, pronta la risposta della Ziunta etrusca d'Oriente. A seguito delle lamentele dei concittadini e al termine di un concitato Consiglio Comunale conclusosi a notte inoltrata, è stato deciso che per porre fine ai notevoli disagi sollevati dagli abitanti del quartiere Nord di Adria si ricorresse ad un esperto in fatto di jungle, grebanari e rantanari. Con una risolutezza inattesa è stato immediatamente contattato il famoso Super Eroe africano TARZAN noto per le sue avventure magistralmente descritte in vari films verità degli anni scorsi. Dopo un periglioso viaggio a bordo di un cargo battente bandiera liberiana, il nostro è arrivato nel porto di Chioggia e immediatamente sbarcato è stato accolto a bordo di una vettura dei vigili urbani di Adria i quali lo hanno portato, a sirene spiegate, nel disagiato quartiere cittadino perchè prendesse subito in mano il bandolo della delicata situazione.