Passa ai contenuti principali

Ristampe estive: le visioni di Leonida Gusmaroli, parte seconda

In attesa che l'amico Leonida batta un colpo e ci mandi finalmente del materiale inedito, eccovi di nuovo un po' di roba vecchia ma sempreverde e, non poteva essere altrimenti, col senno di poi profetica.


Rivoluzione per la rete viaria provinciale
Messa alle strette per la mancanza di fondi, la Provincia deciderà di privatizzare l'intera rete di strade del Polesine, sul modello delle autostrade. Dopo la Transpolesana, dunque, saranno a pedaggio tutte le strade provinciali e comunali, esclusi i vicoli ciechi. Dopo quindici anni di lavoro per ammodernare la rete viaria, nascerà il primo sistema autostradale integrato provinciale, che verrà inaugurato con una cerimonia in pompa magna dal futuro presidente della Regione, Renato Chisso, e dai tre presidenti della Provincia (tra qualche anno il Polesine verrà suddiviso in tre entità amministrative indipendenti), Renzo Marangon, Carlo Alberto Azzi e Antonello Contiero.
Per andare da Rovigo a Castelmassa si pagheranno otto euro e quaranta centesimi. Da Adria a Porto Tolle ci saranno più possibilità: quattro euro e trenta con la Nogara-Rovigno, oppure cinque euro e dieci con la Supestrada delle Vongole.

Progressi della scienza
Le annunciate nuove tecnologie per catturare la Co2 arriveranno e consentiranno finalmente la trasformazione a carbone pulito della centrale di Polesine Camerini. Grazie a finaziamenti euro-asiatici, infatti, sarà sperimentata per la prima volta la traslazione attraverso il multiverso dell'anidride carbonica prodotta dall'impianto, che verrà semplicemente teletrasportata in un mondo parallelo dove gli esseri umani disdegnano il venefico ossigeno in favore del salutare biossido di carbonio. Plauso del mondo ambientalista: il vicepresidente della Provincia, Vanni Destro, farà pubblicamente ammenda per avere dubitato dell'eco-compatibilità della centrale. Il presidente dell'ente parco, Carlo Alberto Azzi, andrà in visita ufficiale nel pianeta parallelo, senza tornare mai più. 

Braccia restituite all'agricoltura
Per combattere la crisi il Prc lancerà una forte campagna a sostegno dell’agricoltura, guidata dal segretario provinciale dei Giovani Comunisti Valentino Lodo. “Per prima cosa pianteremo il mais sulla superficie di piazza Vittorio Emanuele e trasformeremo le aiuole di corso del Popolo in orti e vigneti. E il futuro del Salone del grano è sintetizzato nel suo stesso nome”. Una ricetta che inizia a mietere consensi anche fuori Polesine. “Chiediamo che il criterio applicato per il Salone del grano venga utilizzato anche per la nostra strada” hanno dichiarato i giovani del comitato dei residenti di via della Canapa a Ferrara.

Centrale lisergica
La centrale di Polesine Camerini verrà convertita a Lsd. Questo chiaramente non significherà che la sostanza sintetizzata da Albert Hoffman verrà bruciata nelle caldaie dell’impianto termoelettrico. “E’ una scelta orientata alla coesione sociale – preciserà una nota ufficiale dell’Enel – nel senso che chiunque potrà immaginare attraverso l’esperienza lisergica la realizzazione del progetto di conversione che più gli aggrada. Così, approfittando del generalizzato obnubilamento del sensorio, potremo proseguire nella realtà col carbone pulito senza rotture di cazzo”.

Commenti

Post popolari in questo blog

Prima missione di successo per l'assessore al Decoro

Foto di gruppo dei facinorosi prima del raid dell'assessore La città è più sicura, grazie all'assessorato al Decoro. Da settimane ci si interrogava sulla reale funzione del nuovo referato della giunta Piva, ma sabato, finalmente, l'assessore al Decoro è entrato in azione, sgominando un'intera banda di facinorosi al castello di Rovigo. Nell'indifferenza generale, i quattro (nella foto) bivaccavano nell'area delle due torri con striscioni dal contenuto eversivo (la Costituzione italiana) e messaggi violenti e offensivi. Non sono però sfuggiti all'occhio del tutore del pubblico decoro che, con l'ausilio della polizia locale, ha tosto sgomberato l'area dalle pericolosissime scritte, che avrebbero potuto traviare le menti degli infanti.

La lettera sulle mazzette per l'appalto della discarica è una patacca! Numerose prove scagionano definitivamente gli accusati!

Clamoroso scoop de La Ghenga : la discussa lettera dell'anonimo imprenditore sulle richieste di bustarelle per un appalto è falsa. Lo ha scoperto un nostro informatore, analizzando numerosi indizi. Nella foto, il nostro informatore (in incognito per tutelarne la privacy) ROVIGO - "Quella lettera ormai l'ha letta tutta la città", ha affermato in questi giorni il procuratore Dario Curtarello, aprendo l'inchiesta sulla missiva di un anonimo imprenditore, che denuncia intrallazzi poco puliti attorno ad un appalto per una discarica nel rodigino. Forse per un errore delle poste, infatti, il misteriosissimo documento è ormai in possesso di chiunque: ne parlano da settimane gli anziani al bar dell'Auser, mia zia Alberta giura di averla trovata perfino tra i giornali della parrucchiera e si racconta che una seconda elementare se l'è trovata come traccia di un tema in classe. Nonostante i contenuti siano di pubblico dominio, tuttavia, i giornali hanno scelto...

Una bella botta di Benito

"Apologia del fascismo io? Ci mancherebbe, conosco la storia e gli errori commessi da Mussolini. Io ho una coscienza civile". Con questa lapidaria replica sulle pagine de La Voce, si era chiusa qualche settimana fa la querelle sulla segretaria della Cisl polesana, Valeria Cittadin, sgamata dal Corriere del Veneto mentre postava su Facebook una frase di Benito Mussolini ("Molti nemici, molto onore") per controbattere alle critiche di alcuni ambientalisti sulla riconversione a carbone di Polesine Camerini. "Non m’importa che la frase sia di Mussolini, m’interessa il concetto che esprime, rappresenta come mi sento", aveva spiegato al Corriere del Veneto fin da subito. Se una frase è bella, insomma, non fa alcuna differenza che sia stata detta da Levinàs o da Adolf Hitler, da Voltaire o da Charles Manson. Incalzata dalla Voce , mentre gli altri giornali non si accorgevano della notizia, la Cittadin replicava ancora più stizzita che non c'era "nie...