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La Provincia di Rovigo si salva grazie ad un incredibile errore del governo. Accorpati a Padova tutti i comuni, tranne Pettorazza Grimani!

Sconcertante svarione del governo Monti, che si dimentica di accorpare a Padova il comune polesano. Festeggia il sindaco: "Di fatto, ora siamo noi la provincia di Rovigo". Pronto il trasloco di Palazzo Celio. Virgili: "Monti, puppa!"


ROVIGO - La Provincia di Rovigo sopravvive grazie ad un incredibile errore del governo: passano sotto Padova tutti i comuni polesani, tranne Pettorazza Grimani. Nel decreto di soppressione, infatti, non viene citato. "Tecnicamente è una gran botta di culo", dichiara il primo cittadino pettorazzano, Maurizio Tinello. E Palazzo Celio si prepara a traslocare nel comune lungo l'Adige.
La provincia di Rovigo non muore, ma sopravvive ridimensionata: 21 chilometri quadrati di superfice, 1.700 abitanti, in altre parole un piccolo bantustan nella futura provincia di Padova. "Meglio di niente - dichiara soddisfatta la presidente della Provincia, Tiziana Virgili - Quanto meno resta viva l'identità polesana, sebbene in un territorio fortemente ridotto, e questa giunta potrà continuare ad amministrare servizi vitali per il cittadino".
Chiosa il primo cittadino: "Penso che metà dei polesani manco sappia dov'è Pettorazza. In altri termini, non ci caga mai nessuno e questa è stata la nostra fortuna. Ora diventeremo capoluogo di provincia, siamo pronti a fare la nostra parte ospitando la sede dell'amministrazione provinciale, delle associazioni di categoria e dei servizi provinciali al cittadino. Per il nostro Comune è un bel salto di qualità".

Commenti

  1. L'abolizione della Provincia ormai è stata decisa.
    Ora che il processo è stato avviato agli enti locali spetta il compito di governare la trasformazione perchè non entri in collisione con le esigenze del territorio.

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