Passa ai contenuti principali

Buone notizie! Riapre l'Accademia, ritorna l'Informagiovani e altro ancora. In due giorni collezione di successi della giunta Piva!

In un sol giorno tante le magagne risolte dalla giunta Piva. Festeggia il primo cittadino: "Abbiamo quasi finito di risolvere i problemi che abbiamo creato noi stessi, poi passeremo a quelli lasciati dalla precedente giunta".

ROVIGO - Raggiunto l'accordo con Costato, la biblioteca comunale non chiuderà. E nello stesso giorno in cui cessa la querelle tra Palazzo Nodari e i dirimpettai dell'Accademia dei Concordi, l'assessore Bimbatti annuncia per la terza o quarta volta la riapertura dell'Informagiovani. Nel frattempo, nuovi successi per l'assessore al Decoro, sempre in prima linea nella tutela dell'ordine pubblico.
Tanti i risultati della giunta Piva in così poche ore, che perfino noi de La Ghenga siamo rimasti a bocca aperta e abbiamo voluto dedicarvi un post finalmente intriso di ottimismo e allegria, alla faccia di chi ci taccia di essere disfattisti e criticoni.
Solo ieri il primo cittadino e i suoi assessori hanno potuto scatenarsi in caroselli e libagioni degne delle grandi vittorie. Il sindaco in persona, appena rientrato dalle ferie in Sud Italia, ha risolto tutto da solo la magagna dell'Accademia dei Concordi, che ogni agosto tormenta l'amministrazione comunale per voce del presidente, Luigi Costato. Basta con la querelle sui mancati contributi comunali: il prestigioso istituto culturale non chiuderà i battenti per mancanza di fondi e sembra che non sarà nemmeno necessario il programma di iniziative millantato da un misterioso informatore (vedi post).
Nelle stesse ore, anche l'assessore Bimbatti ha raggiunto un traguardo degno di festeggiamenti simili a quelli che l'hanno visto protagonista del carosello di auto in zona pedonale in occasione dello scudetto della Juve. Proprio ieri, infatti, ha annunciato alla stampa per la terza o quarta volta il ritorno dell'Informagiovani, ormai dato per spacciato dopo mesi di chiusura. Riaprirà nell'elegante cornice della sede comunale di viale Trieste, questa volta ad ottobre. Legittimamente soddisfatto il sindaco Bruno Piva: "Grazie all'impegno di Bimbatti e del suo predecessore, quest'anno abbiamo garantito il funzionamento di questo servizio per ben tre mesi!" E il primo cittadino si dice ottimista sui risultati che la città si aspetta dall'amministrazione: "Siamo a buon punto. Appena avremo finito di risolvere i problemi che abbiamo creato noi stessi, passeremo a quelli lasciati in eredità dalla precedente giunta".
Nel frattempo, le cronache registrano un nuovo, spettacolare intervento dell'assessore al Decoro, Nello Piscopo, che dopo aver sgominato la "banda dei pacifisti", alcuni giorni fa ha messo in fuga un pericoloso sovversivo che bivaccava in stato di nullafacenza ai giardini di via Umberto I e leggendo stampa di orientamento bolscevico (la cronaca qui). Armato solamente del proprio coraggio e della sua rombante Piscomobile, il paladino del Decoro ha affrontato senza timore il facinoroso, provocatore e pure comunista, costringendolo a ritirarsi e scrivendo un nuovo glorioso capitolo della lotta mondiale contro il Comunismo. "Ho fatto solo il mio dovere - dichiara con modestia, lanciandosi in sella alla Piscomobile - Ora scusatemi devo correre a dare una lezione ad una coppia di punkabbestia che stanno facendo cacare il cane in piazza Roma!"

Commenti

Post popolari in questo blog

Prima missione di successo per l'assessore al Decoro

Foto di gruppo dei facinorosi prima del raid dell'assessore La città è più sicura, grazie all'assessorato al Decoro. Da settimane ci si interrogava sulla reale funzione del nuovo referato della giunta Piva, ma sabato, finalmente, l'assessore al Decoro è entrato in azione, sgominando un'intera banda di facinorosi al castello di Rovigo. Nell'indifferenza generale, i quattro (nella foto) bivaccavano nell'area delle due torri con striscioni dal contenuto eversivo (la Costituzione italiana) e messaggi violenti e offensivi. Non sono però sfuggiti all'occhio del tutore del pubblico decoro che, con l'ausilio della polizia locale, ha tosto sgomberato l'area dalle pericolosissime scritte, che avrebbero potuto traviare le menti degli infanti.

Rovigo capitale della pizza al taglio

(Un momento dell'inaugurazione di ieri.) Corso del Popolo trasformato in una distesa di pizza al taglio. E' l'originale spettacolo, a cui possono assistere in questi i giorni i rodigini e che ha creato un acceso dibattito in città. Questo week-end Rovigo si appresta ad ospitare nei padiglioni del Censer il secondo Festival Internazionale della Pizza al Taglio. Già accolto con successo nella sua prima edizione nel Comune di Carpanzano, provincia di Cosenza, il prestigioso evento promette di portare lustro e risalto alla città delle rose. Da qui l'idea dei commercianti del centro, accolta con favore dalla giunta Piva, di sfruttare l'eco mediatica dell'esposizione dell'area fiere per attrarre visitatori in centro con un'originale trovata: trasformare il tratto centrale di corso del Popolo in una gigantesca distesa di pizza al taglio multigusto. Ieri l'inaugurazione del nuovo corso commestibile, alla presenza delle autorità politiche, militari e rel...

La lettera sulle mazzette per l'appalto della discarica è una patacca! Numerose prove scagionano definitivamente gli accusati!

Clamoroso scoop de La Ghenga : la discussa lettera dell'anonimo imprenditore sulle richieste di bustarelle per un appalto è falsa. Lo ha scoperto un nostro informatore, analizzando numerosi indizi. Nella foto, il nostro informatore (in incognito per tutelarne la privacy) ROVIGO - "Quella lettera ormai l'ha letta tutta la città", ha affermato in questi giorni il procuratore Dario Curtarello, aprendo l'inchiesta sulla missiva di un anonimo imprenditore, che denuncia intrallazzi poco puliti attorno ad un appalto per una discarica nel rodigino. Forse per un errore delle poste, infatti, il misteriosissimo documento è ormai in possesso di chiunque: ne parlano da settimane gli anziani al bar dell'Auser, mia zia Alberta giura di averla trovata perfino tra i giornali della parrucchiera e si racconta che una seconda elementare se l'è trovata come traccia di un tema in classe. Nonostante i contenuti siano di pubblico dominio, tuttavia, i giornali hanno scelto...