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Sfregio alla pizza, guerra tra Napoli e Rovigo

(Osti e Bimbatti in delirio sul palco in piazza.)
Altre rogne per la giunta Piva, con nuove polemiche sul corso del Popolo, trasformato in una distesa di pizza al taglio per motivi turistici.
Non bastassero le critiche per l'ammuffimento del manto stradale, una nuova querelle è nata l'altra sera, dopo il carosello forsennato di tifosi juventini, ingrifati per la conquista dello scudetto. Il transito di decine di automobili sul corso chiuso al traffico e ricoperto di pizza ha fatto infuriare infatti la comunità napoletana, che ha vissuto lo sfregio come un affronto alle proprie tradizioni gastronomiche.
Alla guida dello scellerato gesto, l'assessore Andrea Bimbatti, Federico Frigato, Fabio Osti, insomma esponenti della maggioranza e dell'opposizione, che hanno messo da parte per una sera le divisioni politiche per gettarsi anima e corpo nella sarabanda di violazioni del codice della strada e del codice civile, compiute da tifosi bianconeri in delirio sportivo ed etilico.
Roba che neanche a una manifestazione dei centri sociali: corteo non autorizzato, ingresso in auto nella Ztl, uso del clacson in area urbana, disturbo della quiete pubblica con musica, schiamazzi e lanci di petardi nelle ore notturne, imbrattamento delle strade e delle piazza con immondizie e lancio di bottiglie, utilizzo del palco in piazza nonostante i cartelli di divieto e così via. Solo per ragioni logistiche, non si sono potuti attuare atti vandalici contro i monumenti, demolizioni di autovelox, incendi di cassonetti, lanci di bombe carta contro la sede del Milan club e altre simpatiche goliardate che in un momento di festa ed esultanza sono del tutto comprensibili. Cosa non si fa pur di dare il buon esempio ai propri concittadini.
(Il corso è intasato e non è colpa di un flash mob.)
Il carosello di auto, tuttavia, è stato poco apprezzato dalla comunità napoletana a Rovigo, che ha visto il transito delle quattro ruote sul manto di pomodoro e mozzarella come uno sfregio alla tradizione gastronomica del capoluogo campano per ragioni di ritorsione sportiva.
La comunità partenopea promette ora di vendicarsi sostituendo l'attuale pavimentazione, oltretutto ormai ammuffita, con una distesa di bagnacauda piemontese, che rimarrà esposta al vilipendio delle quattro ruote. Nei giorni scorsi, supermercati e fruttivendoli sono stati presi d'assalto da individui con accento meridionale, che hanno fatto incetta di acciughe, aglio e verdure. Il sindaco ha dichiarato lo stato di emergenza.
Durissima la reazione dell'opposizione: "Questa giunta mostra ancora una volta la propria incapacità. E pensare che con questi qua in passato ci ho pure governato - si rammarica Nadia Romeo, capogruppo del Pd - Il sindaco smetta di occuparsi dei problemi della sua maggioranza e si dedichi alla città. Fra pochi giorni si terrà a Rovigo il matrimonio del pornodivo Cicciuzzo Sconciaforni, che porterà nel capoluogo migliaia di visitatori per la solenne cerimonia. Non possiamo permetterci una figuraccia proprio ora!"

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Le foto sono rubate da rovigooggi.it

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