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Un appello per salvare Monello Vinello!

Cari scribacchini della Ghenga,
non avrei mai pensato che sarei arrivato tanto in basso, ma ho bisogno del vostro aiuto disperatamente.
Sono Spiraivovi Scaranello (nella foto, ndr) e certamente vi ricorderete di me per le mie prese di posizione a favore della costruzione di un centro di detenzione per immigrati a Villadose e per l'utilizzo degli immigrati come comparse della Centuriazione, nei combattimenti con gladiatori e leoni. Ho bisogno del vostro aiuto per salvare il mio amico del cuore: Monello Vinello!
So che tra di voi non corre buon sangue, ma la situazione è davvero grave. Non posso dirvi di più per non svelare la sua identità segretissima, ma sappiate che da qualche mese il povero Monello Vinello ha avuto un importante incarico in un'azienda partecipata di Rovigo ed è andato completamente nel pallone, ha smesso di scrivere sul suo blog ed è sparito da Facebook. Adesso non vi sto a raccontare tutto, ma sappiate che è entrato in una crisi creativa molto grave e non c'è proprio verso di smuoverlo.Quando siamo assieme gli dico: dai, Monello, scrivi uno di quegli articoli belli che facevi una volta, che facevano un sacco ridere. E lui niente, mi risponde che è depresso, che è incasinato col lavoro, che al lavoro i suoi impiegati lo prendono per il culo alle spalle e che tanto ai polesani non gliene frega un cazzo del suo blog, che mica si è vista la gente scendere in piazza per chiedere che ricominciasse a scrivere! Nelle ultime settimane si sta chiudendo in sè, non frequenta più nessuno, con me è molto freddo e da mesi ormai rifiuta perfino una carezza, figurarsi altro.
Con i miei amici del circolo Giovani Padani di Villadose abbiamo pensato che possiamo smuoverlo solo facendolo tornare agguerrito e incazzato come una volta e per farlo abbiamo bisogno che torni in circolazione il suo peggiore nemico: Monello Vianello. Secondo noi se il nostro amato guerriero si sentisse sfidato come allora da un umorista di talento, anche se komunista, tornerebbe in forma linguisticamente e speriamo per me fisicamente. Potete contattare Monello Vianello e chiedergli se può scrivere due o tre cose? p.s. questa e-mail è strettamente riservata!!

Fiduciosamente,
Scaranello Spiraivovi

*

Caro Spiraivovi,
purtroppo il compianto Monello Vianello giace sepolto sotto un paio di metri di terra in un parco pubblico della libera repubblica di Zenania. Se tu avessi letto attentamente questo blog, lo sapresti già, ma è probabile che come tanti nostri lettori tu non abbia incamerato questa notizia tutt'altro che marginale. A meno di un'imprevista e miracolosa resurrezione, il nostro Maestro non potrà dunque esserti di grande aiuto.
Tuttavia, impietositi dalla tua stupidità e - lo ammettiamo - un po' rimpiangendo le pagliacciate infantili e sgrammaticate di Monello Vinello, ti offriamo una trama da passare al tuo amichetto per fargli tornare l'ispirazione.

In seguito ad uno sforzo intellettuale inusitato e tentando di cavalcare iniziative di successo, l'opposizione rodigina giunge alla conclusione di giocare tutte le carte dell'attacco alla giunta Piva sui temi ambientali. Non avendo un'idea precisa dell'argomento, conclude che "ambiente = alberi" e polemizza contro il sindaco per il taglio di alcuni alberi qua e là per la città. 
Il primo affondo riguarda gli alberi tagliati in via Volta, ma non ottiene grande successo: la giunta comunale, infatti, rammenta a tutti che la decisione di abbattere le povere piante l'ha presa la giunta precedente. Certo, Piva poteva risparmiarsi di dare seguito alla cosa (se proprio ci teneva), ma tanto per il centrosinistra la frittata è fatta e il centrodestra approfitta dell'occasione per ricordare come la giunta Merchiori, per mano dell'assessore Azzalin, abbia raso al suolo il povero parco del Maddalena, trasformandolo in un paesaggio da steppa kazaka. Forse per non infierire troppo, o forse consci che loro avrebbero fatto le stesse cagate, gli esponenti del centrodestra dimenticano di citare la meravigliosa rotatoria di viale Porta Adige (trasformata in un campo da golf), il parcheggio di piazzale Di Vittorio che doveva diventare un parco verde e invece sarà venduto in blocco ai privati o il restyling del corso con le sue piantine rachitiche. (Tra l'altro, l'unico che poteva rivendicare di avere fatto costruire un nuovo parco pubblico a Rovigo, non siede più in consiglio comunale, perchè Rovigo premia sempre i migliori, ndr.) 
Non paghi di avere fatto una figura di merda, gli esponenti del centrosinistra tornano all'attacco segnalando la scomparsa di alcuni pioppi vicino al campo da tennis e chiedendo chi mai sia stato a tagliarli. Replica l'assessore Bimbatti che quei pioppi sono stati abbattuti quand'era sindaco Merchiori e coglie l'assist per una battuta: "Fra un po' ci accuseranno anche di avere tombinato il corso del Popolo". 
In seguito a questi intrepidi interventi e consci che c'è ancora in ballo il salvataggio del povero Parco Langer, ambientalisti e i comitati cittadini invieranno una lettera aperta al centrosinistra, chiedendo loro: "state zitti, che come aprite bocca fate solo danni". Mentre tutto ciò accade, Federico Frigato propone di chiedere l'autonomia amministrativa del Polesine. Non se lo caga nessuno, anche perchè un Polesine indipendente sarebbe comunque amministrato sempre da questi qua. Sai che roba.

Ecco qua, caro Spiraivovi. Attendiamo di leggere come il tuo adorato trasformerà questo ottimo spunto in una delle sue stupidaggini da quinta elementare. Facci sapere.

Ivana Fracchia

Commenti

  1. Con preoccupazione sottolineo che il compianto Vinello si sia liquefatto lasciandoci in dono profezie degne di Leonida Gusmaroli: http://monellovinello.blogspot.it/2011/04/monello-vianello-e-al-tramonto.html
    Spero che l'ineffabile commissario Derrik si attivi per recuperare lo scomparso, mentre

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