Noi chiudiamo. Cioè, abbiamo chiuso da un po', ma adesso lo annunciamo ufficialmente. Ha ragione Monello Vinello, l'addetto stampa della Lega Nord di Rovigo che si è messo a fare l'umorista, pur avendo il senso dell'umorismo di un leghista: questo blog non se lo caga nessuno. Abbiamo ottenuto il ragguardevole risultato di 500 visite, quasi tutte di gente che arriva al sito per sbaglio, cercando altro su Google. Monello Vianello s'è stancato, Antimateria Grigia langue, la storia della Padania è rimasta incompiuta e umoristi nuovi non se ne vedono. Avevamo pensato di ospitare in questo spazio le stupidaggini di Monello Vinello, visto il notevole successo che la sua satira destrorsa riscuote sul web, ma preferiamo morire a testa alta. Noi vi salutiamo qui, ce ne andiamo al mare e vi invitiamo a fare altrettanto alla prossima tornata elettorale, tanto non c'è niente di interessante da votare.
Foto di gruppo dei facinorosi prima del raid dell'assessore La città è più sicura, grazie all'assessorato al Decoro. Da settimane ci si interrogava sulla reale funzione del nuovo referato della giunta Piva, ma sabato, finalmente, l'assessore al Decoro è entrato in azione, sgominando un'intera banda di facinorosi al castello di Rovigo. Nell'indifferenza generale, i quattro (nella foto) bivaccavano nell'area delle due torri con striscioni dal contenuto eversivo (la Costituzione italiana) e messaggi violenti e offensivi. Non sono però sfuggiti all'occhio del tutore del pubblico decoro che, con l'ausilio della polizia locale, ha tosto sgomberato l'area dalle pericolosissime scritte, che avrebbero potuto traviare le menti degli infanti.

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