Passa ai contenuti principali

San Michele: Rovigo s’è Destra, fai anche tu la tua raccolta firme di fantasia!

Grande successo per la manifestazione promossa dalla Destra contro il recupero del complesso San Michele per farne centro di accoglienza per poveri e immigrati. Ben cento firme raccolte in un’ora tra i cittadini indignati. Non va dimenticato il rilevante supporto dell’istituto Roccati, che vanta un percorso formativo come liceo delle scienze sociali, ma non vuole avere dei mentecatti come vicini di casa.
Il successo dell’iniziativa non poteva non farci riflettere: se basta raccontare un po’ di fregnacce razziste per ramazzare decine di consensi tra i benpensanti, perchè noi – che delle fregnacce siamo maestri – non ci abbiamo pensato prima?

Le prossime settimane, dunque, le dedicheremo interamente a organizzare nuove rutilanti raccolte firme in piazza, a partire ogni volta da premesse assolutamente fasulle, con l’obiettivo di incassare migliaia e migliaia di firme tra benpensanti, signore impellicciate e professori di licei delle scienze sociali. Ecco le nostre prime campagne:
1- Se vincerà le elezioni, il centrodestra intende trasformare il San Michele in un parcheggio gratuito a ridosso del centro. Dietro a questa allettante offerta, però, si cela un tranello: esso diventerà sì un parcheggio, ma riservato a scambisti gay di destra. Le ragazzine delle magistrali non potranno più andare a scuola senza incrociare nerboruti neonazi pieni di tatuaggi che si stantuffano sul cofano della macchina in pieno giorno. Sarà vero? Boh. Comunque è una vergogna! E’ una sconcezza! Raccogliamo almeno mille firme per dire no a questo progetto!
2- La Destra non vuole il centro di accoglienza per immigrati perchè al suo posto vuole realizzare un sito di stoccaggio per rifiuti radioattivi, dopo la riconversione all’energia atomica della centrale di Polesine Camerini. Non è vero, ma voi firmate per impedire che questo scempio si avveri! Se ciò accadrà, i vostri figli che vanno al liceo delle scienze sociali verranno contaminati dalle radiazioni e si trasformeranno in mostri ributtanti! Impediamolo! Obiettivo: cinquemila firme.
3- Paolo Avezzù e Aniello Piscopo vogliono costruire una casa rifugio per malati di zoofilia in forma inguaribile, con tendenze esibizionistiche. Gli ospiti verrebbero ospitati in una grande piramide di vetro, al posto del San Michele, dove si accoppierebbero liberamente con capre, cani e oche, davanti agli occhi sbigottiti delle studentesse del liceo delle scienze sociali. Inoltre verrà realizzata la sede dell’Associazione italiana tutela malati di acrotomofilia, ossia quelli che si eccitano sessualmente con persone menomate. Tutto ciò ovviamente è falso, ma noi ce ne freghiamo e diciamo che un simile progetto non può trovare posto nella nostra città! Raccogliamo diecimila firme per fermarlo!

Commenti

Post popolari in questo blog

Federalismo residenziale

"La Lega è al potere da quindici anni e non ha fatto niente. Allora io ho proclamato il federalismo residenziale: padrone a casa mia e vediamo cosa dicono". E' la nuova frontiera del federalismo, quella lanciata da Marco Sassoni e dalla sua famiglia (nella foto), che un mese fa si sono proclamati indipendenti dallo stato italiano, per protesta contro il flop politico della Lega Nord. "Mi iscrissi al partito di Bossi dieci anni fa, convinto che potesse rappresentare una fonte di cambiamento - rammenta Sassoni - Noi siamo una famiglia solida: io sono un libero professionista, faccio il rappresentante di prodotti tessili. Mia moglie Rutvalda è l'angelo del focolare, che si prende cura della casa e dei nostri bei figli, Edgardo e Umberto, cresciuti all'insegna dei valori cristiani, primi in tutte le materie a scuola, educati e rispettosi dei genitori".

Storia di Rovigo in bustine, puntata 5

Le numerose attestazioni di stima e apprezzamento pervenute nella buca delle lettere di Ivana Fracchia ci esortano nel continuare a somministrarvi questa rubrica domenicale sulla storia di Rovigo, lontana dagli esercizi esegetici più in voga, ma allo stesso tempo curata e rigorosa nel raccontarci storie e fatti che, invero, destano stupore e maraviglia. Oggi parliamo di una delle piazze più importanti del centro storico. I misteri di piazza Garibaldi Nel tredicesimo secolo le dodici piazze di Rovigo erano chiamate con i nomi dei segni zodiacali. In quella che allora era nota come piazza dell'Ariete, si tenevano i riti per l'equinozio di primavera, durante i quali i cittadini di Rovigo lanciavano in aria le tradizionali zucche ornamentali di Codigoro ed erano frequenti i tafferugli con le milizie cittadine.

Graziano, vogliamo la moviola!

(Foto elaborata su un'idea di Vanni Destro) Graziano Azzalin: anni fa era convintamente contrario al carbone a Porto Tolle, quando ancora andava di moda esserlo, ma prima o poi tutti cambiano idea. Il problema è farlo alla giusta velocità. In campagna elettorale Azzalin dichiarava, sulla stess scialba lunghezza d'onda del suo partito: "Eh, ormai la centrale a carbone l'hanno fatta, tanto vale cercare di guadagnarci qualcosa". La centrale non era stata ancora fatta, a dire il vero, e comunque il centrosinistra non si era particolarmente sbattuto per fermare l'iter, anzi. Non è che è vietato cambiare idea, per carità, ma può essere un casino quando uno cambia posizione su un argomento a una velocità tale da rischiare come minimo uno stiramento muscolare.