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Pensierini positivi (prima parte)

Coraggio, cari amici del centrosinistra!
Zaia ha vinto, è vero. Ma non sarà una tragedia. Sarà più o meno come quando c’era Galan, di cui Zaia – lo ricorderete – è stato assessore. Dai, che Galan in fondo in fondo vi piaceva. Se invece la prospettiva vi risultasse insopportabile, fate come me: pensate a qualcosaltro. Io lo faccio sempre, quando sento parlare Fassino. Ecco una lista di cose che potete immaginare per tirarvi su il morale.
- Dopo l’ennesimo lifting, Berlusconi è talmente tirato che gli vengono gli occhi a mandorla. Per emularlo, anche il fido Elio Vito si fa la faccia da cinese, ma una sera, rientrando a casa, viene fermato dai carabinieri, che lo gonfiano di botte e lo sbattono in un Centro di detenzione per clandestini, dove viene vessato in tutti i modi e poi spedito a calci in culo in Cina.
- Fabrizio Corona viene ucciso a fucilate da Vittorio Emanuele di Savoia, che si suicida con un colpo alla testa prima che la polizia lo fermi. A generare il dramma, un video in cui Emanuele Filiberto e Pupo, strafatti e ubriachi, festeggiano la vittoria a Sanremo scopandosi. Su Youporn viene subito condiviso uno spezzone in cui il principe pratica una fellatio a Pupo con la maestria di una diva adell’hard.
- Emilio Fede rischia di soffocare con i peli del culo di Berlusconi. Lo salva Minzolini, che nel praticargli la manovra di Heimlich gli spezza quattro costole. Fede, a causa della carenza di ossigeno, comincia a sragionare. Se ne accorgono quando il Tg4 di colpo inizia a dare notizie vere.
- Roberto Maroni ha un incidente stradale. E’ illeso, ma non riesce ad uscire dall’auto, che sta prendendo fuoco. Lo aiuta ad uscire un bengalese. Maroni lo ringrazia, ma poi si accorge che il suo permesso di soggiorno è scaduto, quindi lo fa arrestare. Un mese dopo, Maroni finisce fuori strada con la macchina, che prende fuoco. Passa un tizio. E’ sempre l’immigrato della volta precedente, che è tornato in Italia di nascosto. Solo che stavolta lo guarda e gli dice: “Non sono mica mona”.
- Dopo una settimana da governatore, Zaia ha una crisi di nervi e scoppia a piangere in pubblico, confessando di non reggere lo stress. Zaia si ritira e al suo posto viene messo Antonello Contiero, per volere della segreteria nazionale. Grazie alle doti di Contiero, alle successive elezioni, la Lega prende lo 0,1% e il nuovo presidente della Regione diventa un candidato del Partito Comunista dei Lavoratori con l’89% dei consensi. Contiero torna a lavorare a Intermizoo, ma come sagoma.


(da Tutta Mia la Città, 15 marzo 2010)

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