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Welcome to the ghenga

Serviva proprio un almanacco della satira polesana? Un motivo per cui potremmo dirvi che, sì, serviva, è che ci sono tanti giovani in giro che si sono persi un sacco di capitoli di Antimateria Grigia o leggono Monello Vianello senza conoscere tutte le giravolte di una trama che dura dal 2008. Peggio ancora, ci sono un sacco di giovani che non conoscono nessuno di questi blog e i loro degni compari, così si fanno un'idea della satira leggendo Jacopo Carlotti sulla Voce. Quindi, sì, serviva.
E poi sono tempi duri. Ci tocca fare la rivoluzione con le ristampe. Ma l'obiettivo di un sito come questo è di aggregare, finalmente in un unico contenitore, i molti autori di umorismo di qualità in circolazione in Polesine. E magari, quando il terreno sarà pronto, creare la prima rivista on line di satira polesana.

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Graziano, vogliamo la moviola!

(Foto elaborata su un'idea di Vanni Destro) Graziano Azzalin: anni fa era convintamente contrario al carbone a Porto Tolle, quando ancora andava di moda esserlo, ma prima o poi tutti cambiano idea. Il problema è farlo alla giusta velocità. In campagna elettorale Azzalin dichiarava, sulla stess scialba lunghezza d'onda del suo partito: "Eh, ormai la centrale a carbone l'hanno fatta, tanto vale cercare di guadagnarci qualcosa". La centrale non era stata ancora fatta, a dire il vero, e comunque il centrosinistra non si era particolarmente sbattuto per fermare l'iter, anzi. Non è che è vietato cambiare idea, per carità, ma può essere un casino quando uno cambia posizione su un argomento a una velocità tale da rischiare come minimo uno stiramento muscolare.

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