Passa ai contenuti principali

La gente è stufa

In questi mesi di paralisi politica a Rovigo ci è tornato in mente perchè amiamo Rovigo.
Il Comune è bloccato dagli scazzi politici nel centrodestra. La gente strepita che è stufa di Piva. E' stufa la gente che deve pagare l'Imu al massimo. E' stufa la gente che si lamenta delle buche nelle strade e dei marciapiedi a pezzi.
E' stufa la gente che voleva il corso del Popolo chiuso. E' stufa anche la gente che voleva il corso del Popolo aperto. E' stufa la gente di sinistra. E pura la gente di destra. E' stufa la gente che vuole salvare parco Langer. E' stufa la gente che voleva salvare il verde in città. E' stufa la gente che non nepuò più di tagli ai servizi. E' stufa la gente che vede il centro morire. E' stufa la gente che prima aveva il pulmino per portare il figlio disabile in piscina e ora non ce l'ha più. Sono stufi i commercianti. Sono stufi quelli dell'Accademia dei Concordi.
E' stufa la gente che era stufa di Merchiori e ora lo rimpiange. E' stufa la gente che vuole più cultura in città. E' stufa la gente che vuole più eventi in città. E' stufa la gente che ce l'ha con i più poveri. E' stufa anche la gente che difende i più poveri. E' stufa perfino la gente che ha governato assieme a Piva.
La gente è stufa di essere stufa. Ma nessuno fa niente. Non una manifestazione. Non un sit in. Non una petizione per mandarlo a casa. E' questo che amiamo profondamente Rovigo. E' per questo che Bruno Piva deve rimanere dov'è: è il sindaco che Rovigo merita.

Commenti

Post popolari in questo blog

Federalismo residenziale

"La Lega è al potere da quindici anni e non ha fatto niente. Allora io ho proclamato il federalismo residenziale: padrone a casa mia e vediamo cosa dicono". E' la nuova frontiera del federalismo, quella lanciata da Marco Sassoni e dalla sua famiglia (nella foto), che un mese fa si sono proclamati indipendenti dallo stato italiano, per protesta contro il flop politico della Lega Nord. "Mi iscrissi al partito di Bossi dieci anni fa, convinto che potesse rappresentare una fonte di cambiamento - rammenta Sassoni - Noi siamo una famiglia solida: io sono un libero professionista, faccio il rappresentante di prodotti tessili. Mia moglie Rutvalda è l'angelo del focolare, che si prende cura della casa e dei nostri bei figli, Edgardo e Umberto, cresciuti all'insegna dei valori cristiani, primi in tutte le materie a scuola, educati e rispettosi dei genitori".

Storia di Rovigo in bustine, puntata 5

Le numerose attestazioni di stima e apprezzamento pervenute nella buca delle lettere di Ivana Fracchia ci esortano nel continuare a somministrarvi questa rubrica domenicale sulla storia di Rovigo, lontana dagli esercizi esegetici più in voga, ma allo stesso tempo curata e rigorosa nel raccontarci storie e fatti che, invero, destano stupore e maraviglia. Oggi parliamo di una delle piazze più importanti del centro storico. I misteri di piazza Garibaldi Nel tredicesimo secolo le dodici piazze di Rovigo erano chiamate con i nomi dei segni zodiacali. In quella che allora era nota come piazza dell'Ariete, si tenevano i riti per l'equinozio di primavera, durante i quali i cittadini di Rovigo lanciavano in aria le tradizionali zucche ornamentali di Codigoro ed erano frequenti i tafferugli con le milizie cittadine.

Graziano, vogliamo la moviola!

(Foto elaborata su un'idea di Vanni Destro) Graziano Azzalin: anni fa era convintamente contrario al carbone a Porto Tolle, quando ancora andava di moda esserlo, ma prima o poi tutti cambiano idea. Il problema è farlo alla giusta velocità. In campagna elettorale Azzalin dichiarava, sulla stess scialba lunghezza d'onda del suo partito: "Eh, ormai la centrale a carbone l'hanno fatta, tanto vale cercare di guadagnarci qualcosa". La centrale non era stata ancora fatta, a dire il vero, e comunque il centrosinistra non si era particolarmente sbattuto per fermare l'iter, anzi. Non è che è vietato cambiare idea, per carità, ma può essere un casino quando uno cambia posizione su un argomento a una velocità tale da rischiare come minimo uno stiramento muscolare.