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Ne sentivamo la mancanza: arriva l'assessorato al decoro!

Il vincitore delle elezioni festeggia assieme a Bruno Piva
Basta con le panchine scarabocchiate con frasi incomprensibili e piene di kappa, basta coi tizi che danno nomi strani al cane e basta anche con la gente che va a portare l'immondizia in tuta e ciabatte nell'intervallo della partita.
A Rovigo ora c'è l'assessorato al decoro, incaricato - pare - di tutelare la bellezza del capoluogo e dei suoi abitanti. Intanto, dopo la rinuncia di Luigi Paulon all'assessorato all'Ambiente, si fa strada l'ipotesi di affidare l'incarico a un'outsider di consolidata esperienza nel settore: Nadia Romeo.  
Sono bastati appena dieci giorni al centrodestra per riportare ordine nel caos dei referati lasciato dalla giunta Merchiori. Via le deleghe inutili, spazio a nuovi incarichi di prestigio, suddivisi, come promesso da subito, sulla base delle competenze e delle capacità. Cestinati assessorati inutili e ideologici come quello all'immigrazione e quello al commercio, di cui nessuno sentirà la mancanza, arrivano finalmente deleghe imprescindibili come l'attuazione del federalismo e il coordinamento per le linee di sviluppo e innovazione della città.
Tra gli assessorati di rilievo, quello al decoro della città, che si occuperà di migliorare l'immagine pubblica di Rovigo. Pare che sarà proibito girare con bermuda e infradito, fare vedere il taglio delle chiappe dai jeans a vita bassa e indossare tamarrate come i pantaloni con su scritto "Rich". Vietato anche mangiare la cicca a bocca aperta, scrivere Tvukdb sulle panchine, mangiarsi le unghie in pubblico. Sarà inoltre risolto il problema dell'immondizia, secondo la linea già avviata dalla giunta Merchiori, che ha eliminato tutti i cassonetti dal corso del Popolo perchè erano brutti. In futuro ai cittadini della città e delle frazioni sarà richiesto innanzitutto di curare il proprio look: basta con uomini di mezza età che trascinano il sacco del pattume fino al bidone in tuta e ciabatte, magari nella pausa della partita in tv. Oltre a un abbigliamento decoroso (la cravatta sembra sarà facoltativa), il Comune chiederà di portare l'immondizia dentro valigette 24 ore, così da non dovere esibire gli antiestetici sacchi di plastica o peggio ancora quelli biodegradabili di amido di mais. Tra le ordinanze già pronte per il vaglio del primo cittadino, quella che chiede ai padroni di cani di non appellarli con nomi stupidi o nomi da cristiani, tipo Mario. Sempre per ragioni di decoro, chi utilizzerà la macchina in città potrà guidare solo mezzi con cilindrata superiore a 2.000 cavalli, per trasmettere un'immediata sensazione di opulenza e benessere a turisti o potenziali investitori in visita nel capoluogo.
La giunta, tuttavia, non è ancora ufficiale, ma le trattative sono ancora in corso. La corrente Pdl vicina a Renzo Marangon, infatti, non è soddisfatta e l'assessore all'Ambiente, Luigi Paulon, si dice pronto a mollare la delega, perchè roba di poco conto. Appresa la notizia, Federico Frigato ha commentato: "Io l'avevo detto e del resto è tutto merito mio, perchè sono bravissimo. Stasera festeggerò le loro difficoltà con dodici amici, tramutando i pani in pesci e l'acqua in Happy Hope". Di tutt'altro parere Nadia Romeo: "Credo che in queste occasioni il senso di responsabilità debba prevalere sulla logica dello scontro. Sono stata assessore all'ambiente già un paio di volte, se proprio nessuno se lo vuole pigliare, mi sacrifico". 

Commenti

  1. http://www.rovigooggi.it/articolo/2011-06-15/risolte-le-beghe-degli-incarichi-la-fumata-e-proprio-bianca/

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