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In ricordo di Adelmo

Non ce l'ha fatta, Adelmo Colasberna, cugino dei fratelli Colasberna, giunto ieri al pronto soccorso di Rovigo in condizioni disperate, dopo un tragico gioco sessuale con l'aspirapolvere.
Il giovane di Giacciano (in una foto tratta dal suo blog), poco meno che trentenne, aveva inavvertitamente acceso il Folletto mentre lo usava come oggetto di piacere, venendo aspirato all'interno e gravemente mutilato.
Portato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Trecenta, che tuttavia era chiuso per ferie, il giovane agonizzante è stato trasferito al Santa Maria della Misericordia, dove i medici hanno valutato il quadro clinico e rapidamente contattato l'Aido. Commozione nel paese natale, dove è stata posta la bandiera a mezz'asta. "Una tragedia che non si deve ripetere - dice il sindaco, Natale Pigaiani - Troppi giovani oggi ci lasciano in questo modo assurdo. Dobbiamo interrogarci sulle responsabilità della nostra società". In ricordo di Adelmo, il Cur ha deciso di intitolare a suo nome il piazzale antistante l'Università rodigina.

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